Quando entri in un centro estetico, tutto appare spesso profumato, in ordine e splendente. Ma ti sei mai chiesta cosa succede davvero “dietro le quinte” agli strumenti che toccano la tua pelle?
Chi mi conosce sa che non ho peli sulla lingua e che la trasparenza per me viene prima di tutto. La verità è che sull’igiene non si scherza e non si fa risparmio. Spesso si pensa che un colpo di spray e un panno bastino, ma la realtà professionale è ben diversa.
Ecco come ci prendiamo cura della tua sicurezza da Butterfly Estetica:
1. Niente prodotti da supermercato
Da me non troverai mai il flacone preso in offerta al supermercato per pulire gli strumenti. Utilizzo esclusivamente disinfettanti professionali certificati, con efficacia battericida, fungicida e virucida testata, sviluppati appositamente per ambienti professionali e sanitari.
2. Alta disinfezione a doppia vasca
Prima ancora di sterilizzare, gli strumenti riutilizzabili seguono un protocollo rigoroso. Svolgo il processo di alta disinfezione mediante doppie vasche: un primo passaggio per decontaminare e rimuovere i residui, e un secondo per eliminare in modo profondo e sistematico la carica microbica.
3. Sterilizzazione in autoclave (quella vera)
In Svizzera, l’uso dell’autoclave nei centri estetici non è un obbligo di legge: per la normativa basterebbero i disinfettanti liquidi o le classiche lampade a raggi UV. Ma a me il “minimo indispensabile” non è mai bastato. Per la tua sicurezza pretendo solo il meglio: da Butterfly Estetica tutti gli attrezzi metallici vengono decontaminati, lavati, asciugati, imbustati singolarmente e sterilizzati in autoclave ad alta pressione e temperatura — lo stesso identico macchinario e standard di sicurezza che trovi negli studi medici e dentistici.
La tua pelle e la tua salute non sono una voce su cui fare economia.
Quando ti accomodi nel mio centro per un trattamento o un momento di relax, l’unica cosa di cui devi preoccuparti è staccare la spina. Alla tua sicurezza totale ci ho già pensato io, senza scorciatoie.
